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Lourdes 2010

Pellegrinaggi


LOURDES


Si è svolto il pellegrinaggio parrocchiale a Lourdes dal 30 agosto al 1° settembre 2010 . Pochi ma intensissimi giorni di preghiera personale e comunitaria. Abbiamo partecipato alla Via Crucis, alla processione Eucaristica, alla processione aux flambeaux, alla Santa Messa davanti alla grotta con gli ammalati, guidata dal vescovo ausiliare di Roma, mons. Vallini. Abbiamo anche preso parte alla lezione sul tema di Lourdes di quest'anno "Facciamo il segno della croce con Bernadette" che è il primo punto dell'unico tema "Pregare con Bernadette" (il secondo , il prossimo anno sarà "con Bernadette diciamo il Padre Nostro" ed il terzo, nel 2012, "con Bernadette diciamo il rosario".
L'11 febbraio 1858 il segno della Croce è al centro dell'apparizione della Vergine alla pastorella di Lourdes: Bernadette, turbata e spaventata dalla luce sfolgorante nella grotta, cerca un rimedio: "misi la mano in tasca: trovai il mio rosario. Volevo fare il segno della Croce ma non ho potuto portare la mano alla fronte. L'apparizione fece il segno della Croce ed allora anche la mia mano tremante si portò alla fronte e potei farlo. Appena fatto, la grande emozione che provavo sparì. Mi misi in ginocchio e recitai il rosario". A partire da quel momento Bernadette non avrà più paura dell'apparizione, non avrà mai più paura di niente. Riconoscere il segno della Croce è stato la chiave di tutto quanto è seguito. Aiutare un malato è riconoscere la Croce, accogliere chi non la pensa come noi è riconoscere la Croce… A chi chiedeva a Bernadette come fare ad essere cristiani, lei rispondeva: "fare bene il segno della Croce è già molto."
Perché si va nei santuari mariani? Perché si va e si ritorna a Lourdes? Non è cosa casuale, sono i luoghi degli appuntamenti speciali di Dio con ogni pellegrino che lì giunge dopo aver intessuto una trama con Dio a volte anche non lineare o complicata. Si va a Lourdes per confermare le nostre certezze di fede, per toccare con mano che il divino esiste e lì si è fatto vedere.
Il pellegrinaggio è un dono e una grazia da vivere con responsabilità ed attenzione totale. Sarebbe dunque auspicabile mantenerlo come impegno parrocchiale per richiamarci alla preghiera ed alla conversione
Mariangela Brambilla


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